Clausola FLOOR
Clausola Floor nei Contratti di Mutuo: Cosa Sapere e Perché è al Centro del Dibattito
La clausola floor è una condizione contrattuale sempre più discussa nei mutui a tasso variabile. Questo articolo approfondisce il suo funzionamento, le sue implicazioni e il dibattito giuridico sulla sua validità.
Cos’è la Clausola Floor?
La clausola floor garantisce alla banca un tasso di interesse minimo indipendentemente dalle variazioni del tasso Euribor, il parametro di riferimento per molti mutui a tasso variabile. In pratica, anche se l’Euribor scende a valori negativi, il tasso minimo applicato al mutuatario resta pari allo spread concordato. Lo spread rappresenta il margine di guadagno della banca e viene aggiunto al valore dell’Euribor per determinare il tasso complessivo della rata.
Il Dibattito sulla Validità della Clausola Floor
Il tema della nullità della clausola floor è emerso con forza grazie alle sentenze della Corte di Appello di Milano (n. 2836/2022 e n. 558/2023). Secondo il giudice meneghino, la clausola floor non è essenziale al contratto di mutuo e può essere considerata vessatoria se non accompagnata da una clausola cap o da una riduzione dello spread. La clausola cap, infatti, rappresenta un limite massimo al tasso d’interesse, offrendo al mutuatario una forma di protezione simmetrica rispetto a quella della banca.
La Corte ha evidenziato uno squilibrio giuridico: la banca beneficia pienamente dei rialzi dell’indice di riferimento, mentre il mutuatario non può godere completamente delle sue variazioni favorevoli. Questo squilibrio non riguarda la convenienza economica, ma i diritti e gli obblighi derivanti dal contratto, rendendo la clausola floor potenzialmente abusiva.
Perché Verificare la Presenza di una Clausola Floor?
Se il contratto di mutuo prevede solo una clausola floor, senza meccanismi correttivi come la clausola cap o una riduzione dello spread, il consumatore potrebbe trovarsi in una posizione di svantaggio. In tali casi, il giudice può dichiarare la nullità della clausola e inibire la banca dal suo utilizzo. Inoltre, qualora sia stata formulata una domanda di ripetizione dell’indebito, il mutuatario potrebbe ottenere il rimborso degli interessi pagati in eccesso.
Cosa Fare in Caso di Clausola Floor?
È importante:
Leggere attentamente il contratto di mutuo: Verificare la presenza della clausola floor e l’eventuale assenza di una clausola cap.
Valutare l’impatto sul tasso d’interesse: Assicurarsi che il calcolo degli interessi sia conforme alla normativa e non eccessivamente penalizzante.
Consultare un esperto legale: Un avvocato specializzato in contenzioso bancario può fornire supporto nella valutazione e, se necessario, nell’avvio di un’azione legale.
Conclusioni
La clausola floor, benché legittima, può diventare abusiva se crea uno squilibrio significativo a sfavore del consumatore. I recenti orientamenti giurisprudenziali aprono la strada a una maggiore tutela dei mutuatari, consentendo di contestare clausole che non rispettano i principi di equità contrattuale. Verificare attentamente il proprio contratto e, se necessario, agire, rappresenta un passo fondamentale per proteggere i propri diritti.